Monthly Archives: febbraio 2014

IL Padre Misericordioso – Lectio di Giovedi 27 febbraio 2014

Il Padre misericordioso
  IL PADRE MISERICORDIOSO (LC 15,11-32) Lettura della parabola lucana contemplando un quadro di Rembrandt va Rijn.   “Il Ritorno del Figlio Prodigo” è stato dipinto nel 1669 da Rembrandt. E’ un quadro molto grande (224 cm di altezza per 183 cm di larghezza) ed è esposto presso il museo di San Pietroburgo.   Il quadro rappresenta il ritorno del figlio prodigo della parabola di Gesù ed è un forte contributo del pittore alla propria fede.   Il tema del quadro è il ritorno spirituale dell’umanità intera. Vi è rappresentata l’accoglienza, da parte del padre, nei confronti del figlio minore. Sul lato destro vi è il figlio maggiore che osserva; e sullo sfondo altre figure umane non ben determinate che, come noi, contemplano la scena.   Fermiamoci a contemplare anzitutto i colori che il pittore utilizza: colori marroni scuri, ocra e bianco, ma pieni di calore interiore, che sprigiona dai rossi vibranti e dalle calde tinte dorate.   L’artista in questa opera ...

Lectio di Gv. 8,1-11 (Giovedì 20 Febb. 2014)

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Penultima domenica dopo Epifania (anno A) (23 febbraio 2014) E' accertato che, tale pagina dell'adultera non appartiene a Giovanni: troppo lontana è dal suo stile, lessico, modo di esprimersi; e soprattutto non è presente nei migliori e più antichi manoscritti del 4° vangelo; manca anche in Ambrogio, Agostino, Gerolamo e in genere nei Padri greci del 1° millennio. Essa si avvicina di più ai sinottici in particolare a Luca e al suo vangelo della misericordia e della tenerezza di Cristo nei confronti dei peccatori e degli emarginati. Pertanto non desta meraviglia che un gruppo di codici collochi il brano dopo Luca 21,38. Nella redazione finale del Nuovo Testamento, però, il testo si trova in Giovanni e lì lo leggiamo e inquadriamo come Parola di Dio, con un suo preciso significato per la fede: anche queste scelte redazionali sono frutto dell'ispirazione dello Spirito Santo! Scarica la Lectio -->> lectio_23_02_2014_

Commento alla liturgia di domenica 16 febbraio 2014 – Incontro del giovedi con madre Anna Maria

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 E' giorno di sabato e nel mondo ebraico il sabato è sacro e va solennizzato con infinita premura e sollecitudine. Il sabato va rispettato comunque, in qualunque situazione ci si trovi, rischiando anche la propria esistenza. E' l'impegno fondamentale di tutto il popolo ebraico. Anzi il sabato diventerà, soprattutto nei tempi della deportazione, l'elemento di distinzione tra i popoli. Probabilmente il rispetto del sabato è stato il collante per mantenere unito il popolo d'Israele anche nella dispersione. Il sabato è giorno di riposo, di gioia e di riunioni cultuali. Ci sono due riferimenti fondamentali nella Scrittura sul sabato: - il "codice dell'alleanza" che rilegge il riposo come garanzia per gli schiavi e gli animali perché possano riposarsi almeno un giorno la settimana (Esodo 23,12), - gli scritti Sacerdotali, in particolare il Primo racconto della Creazione che parla di Dio che "riposa". Così l'uomo, a cui è stato consegnato il creato per continuare la ...

Commento alla liturgia del 8 febbraio 2014 – Incontro con madre Anna del giovedi

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Gesù sta risalendo verso la Galilea, dopo un viaggio a Gerusalemme. Si è fermato in Samaria e si è preparato al grande incontro, prima con la Samaritana e poi con i cittadini della città. Hanno voluto che si fermasse con loro, lo hanno ascoltato e lo hanno accolto come nuovo Messia e come nuova Parola. Dopo due giorni ritorna a Cana, il luogo del primo segno, primo posto della sua manifestazione e dell'ora anticipata. Sotto un certo aspetto si sente l'esigenza di ritrovare i segni messianici della nuova Alleanza che egli ha posto nel banchetto degli sposi. Gli viene incontro un funzionario del Re che gli parla del figlio malato. Ed è una malattia drammatica perché il padre ha l'impressione che sia legata ad una prossima morte .lectio 8 febbraio 2014